Diritto del lavoro
- CFU: 6
- SSD: IUS/07
- Coorte 2019/2020
Obiettivi del corso
L’insegnamento mira ad impartire la conoscenza della disciplina dei rapporti individuali e collettivi di lavoro e degli interventi di tutela nel mercato del lavoro.
Lo studio muove dalla considerazione del sistema delle fonti di disciplina della materia, caratterizzato, oltre che da una significativa presenza di norme di derivazione comunitaria, da una cospicua e diffusa regolamentazione prodotta dall’autonomia collettiva.
In questa prospettiva si studierà l’organizzazione e la disciplina dei
rapporti collettivi di lavoro nonché delle prerogative sindacali, dando anche rilievo allo studio del sistema di contrattazione collettiva e degli strumenti di autotutela. Sarà altresì trattata e approfondita la disciplina dei rapporti individuali di lavoro, considerati sia nella loro diversificazione tipologica che nella regolamentazione delle vicende lavorative, dalla costituzione del rapporto all’estinzione dello stesso.
Gli specifici obiettivi formativi saranno perseguiti nell’ambito delle attività didattiche (e verificati nella discussione orale in sede di esame) anche attraverso un approccio diretto con le fonti di disciplina e la
considerazione di casi pratici.
Prerequisiti
Nessuno
Contenuti del corso
Parte I – Profili generali
1. Caratteri ed evoluzione storica del diritto del lavoro.
2. Il sistema delle fonti del diritto del lavoro: Costituzione, codice civile, legislazione speciale, fonti internazionali, dell’Unione europea ed il contributo della Corte Costituzionale. Il peculiare ruolo dell’autonomia collettiva.
Parte II – Il diritto sindacale
1. Ordinamento giuridico e fenomeno sindacale.
2. L’organizzazione sindacale. La libertà sindacale. La rappresentatività. Gli organismi di rappresentanza sindacale (RSA ed RSU). I diritti sindacali. La repressione della condotta antisindacale.
3. Il contratto collettivo: funzioni, contenuti, efficacia soggettiva ed oggettiva (inderogabilità del contratto collettivo). I livelli
della contrattazione collettiva e i rapporti tra contratti collettivi di diverso livello. La contrattazione collettiva nel settore pubblico.
4. Il diritto di sciopero. La serrata. Limiti, regolamentazione e sanzioni nello sciopero nei servizi pubblici essenziali.
Parte III – La disciplina dei rapporti individuali di lavoro
1. Lavoro autonomo e lavoro subordinato: profili storici e sistematici.
2. I rapporti individuali di lavoro: la nozione di subordinazione e la sua evoluzione storica. La parasubordinazione e l’evoluzione della disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative.
3. Il contratto di lavoro a tempo determinato; la somministrazione di lavoro; la disciplina negli appalti; i rapporti associativi e l’apprendistato.
4. L’organizzazione del mercato del lavoro: dal collocamento alla riforma dei servizi per il lavoro. Gli obblighi di comunicazione a carico dei datori; la regolamentazione per gli immigrati extra-comunitari; il collocamento dei disabili.
5. La formazione del contratto. Il contratto di lavoro in prova.
6. La prestazione di lavoro. Mansioni, qualifiche e categorie.
7. Il luogo di esecuzione della prestazione: il trasferimento del lavoratore; il comando; il distacco.
8. La durata della prestazione: orario di lavoro, riposi e ferie. Il lavoro a tempo parziale (part time); il lavoro intermittente.
9. Gli obblighi del lavoratore (diligenza, obbedienza, fedeltà) e i poteri del datore (direttivo, di controllo e disciplinare).
10. La tutela della persona che lavora: la tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro; i divieti di discriminazione; il lavoro delle donne e dei minori; le pari opportunità.
11. La retribuzione: l’obbligazione retributiva e la struttura della retribuzione. Le forme di retribuzione. Il trattamento di fine
rapporto e le sue anticipazioni.
12. Sospensioni nel rapporto (e relativi trattamenti economici); a) per cause inerenti al lavoratore: malattia e infortunio,
gravidanza e puerperio, congedi parentali; b) per ragioni aziendali: la Cassa integrazione guadagni.
13. L’estinzione del rapporto di lavoro. La risoluzione consensuale e le dimissioni.
14. Il licenziamento individuale.
15. Le tutele in caso di licenziamento illegittimo.
16. I licenziamenti collettivi.
17. Vicende modificative del rapporto di lavoro: il trasferimento d’azienda.
18. Le garanzie dei diritti del lavoratore: rinunzie e transazioni; prescrizione e decadenza.
Modalità Esame
Esame Orale.
Criteri di valutazione
Interesse per la disciplina, frequenza al corso, preparazione.
Risultati d'apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Dimostrare di possedere specifiche conoscenze circa la disciplina oggetto di studio: in particolare saper leggere ed interpretare un contratto di lavoro, distinguere un rapporto di lavoro autonomo da uno subordinato e comprenderne le
relative differenze.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Essere capaci di applicare le loro conoscenze nel risolvere problemi su tematiche inerenti lo svolgimento del rapporto di lavoro, con particolare riferimento ai diritti e doveri dei lavoratori. Comprendere le peculiarità della materia rispetto allo studio delle altre discipline giuridiche.
Autonomia di giudizio
Avere la capacità di gestire la complessità del diritto del lavoro, anche formulando giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze.
Abilità comunicative
Essere in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le problematiche del diritto del lavoro, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese.
Capacità di apprendimento
Abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto oppure autonomo la materia.
Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento
Lezioni frontali, discussioni interattive e casi studio.
Materiali di studio
giurisprudenza e dottrina.
Testi d'esame
1. S. Caponetti, Diritto e mercato del lavoro, Libreria universitaria editore, Padova, 2018.
Didattica Innovativa
cooperative learning, flipped learning.
Terza missione
Ci si prefigge di realizzare il quarto goal, cioè «assicurare un’istruzione di qualità equa ed inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti».
L’insegnamento è finalizzato a fornire più consapevolezza agli studenti
circa un futuro inserimento nel mercato del lavoro. E difatti, una parte del corso è deputata alle tecniche di redazione e interpretazione di un contratto di lavoro standard.
Nell’ambito dell’insegnamento – considerati gli obiettivi dell’UNIDA4Health – si procederà con l’analisi di alcuni casi di cronaca che legano l’insegnamento con gli obiettivi della Terza missione dell’UNIDA. In particolare questo anno
accademico è stato scelto il caso delle Acciaierie di Taranto ArcelorMittal (ex Ilva) ed il difficile rapporto che stanno vivendo il diritto al lavoro con il diritto alla salute in questo territorio.








