Diritto del lavoro
- CFU: 6
- SSD: IUS/07
- Coorte 2020/2021
Obiettivi del corso
L’insegnamento mira ad impartire la conoscenza della disciplina dei rapporti individuali e collettivi di lavoro e degli interventi di tutela nel mercato del lavoro. Lo studio muove dalla considerazione del sistema delle fonti di disciplina della materia, caratterizzato, oltre che da una significativa presenza di norme di derivazione comunitaria, da una cospicua e diffusa regolamentazione prodotta dall’autonomia collettiva. In questa prospettiva si studierà l’organizzazione e la disciplina dei rapporti collettivi di lavoro nonché delle prerogative sindacali, dando anche rilievo allo studio del sistema di contrattazione collettiva e degli strumenti di autotutela. Sarà altresì trattata e approfondita la disciplina dei rapporti individuali di lavoro, considerati sia nella loro diversificazione tipologica che nella regolamentazione delle vicende lavorative, dalla costituzione del rapporto all’estinzione dello stesso. Gli specifici obiettivi formativi saranno perseguiti nell’ambito delle attività didattiche (e verificati nella discussione orale in sede di esame) anche attraverso un approccio diretto con le fonti di disciplina e la considerazione di casi pratici.
Prerequisiti
Nessuno
Contenuti del corso
Parte I – Profili generali 1. Caratteri ed evoluzione storica del diritto del lavoro. 2. Il sistema delle fonti del diritto del lavoro: Costituzione, codice civile, legislazione speciale, fonti internazionali,
dell’Unione europea ed il contributo della Corte Costituzionale. Il peculiare ruolo dell’autonomia collettiva.
Parte II – Il diritto sindacale 1. Ordinamento giuridico e fenomeno sindacale. 2. L’organizzazione sindacale. La libertà sindacale. La rappresentatività. Gli organismi di rappresentanza sindacale (RSA ed RSU). I diritti sindacali. La repressione della condotta antisindacale. 3. Il contratto collettivo: funzioni, contenuti, efficacia soggettiva ed oggettiva (inderogabilità del contratto collettivo). I livelli della contrattazione collettiva ed i rapporti tra contratti collettivi di diverso livello. La contrattazione collettiva nel settore pubblico.
4. Il diritto di sciopero. La serrata. Limiti, regolamentazione e sanzioni nello sciopero nei servizi pubblici essenziali. Parte III – La disciplina dei rapporti individuali di lavoro 1. Lavoro autonomo e lavoro subordinato: profili storici e sistematici. 2. I rapporti individuali di lavoro: la nozione di subordinazione e la sua evoluzione storica. La parasubordinazione e l’evoluzione della disciplina delle collaborazioni coordinate e continuative.
3. Il contratto di lavoro a tempo determinato; la somministrazione di lavoro; la disciplina negli appalti; i rapporti associativi e l’apprendistato.
4. L’organizzazione del mercato del lavoro: dal collocamento alla riforma dei servizi per il lavoro. Gli obblighi di comunicazione a carico dei datori; la regolamentazione per gli immigrati extra-comunitari; il collocamento dei disabili. 5. La formazione del contratto. Il contratto di lavoro in prova. 6. La prestazione di lavoro. Mansioni, qualifiche e categorie. 7. Il luogo di esecuzione della prestazione: il trasferimento del lavoratore; il comando; il distacco. 8. La durata della prestazione: orario di lavoro, riposi e ferie. Il lavoro a tempo parziale (part time); il lavoro intermittente. 9. Gli obblighi del lavoratore (diligenza, obbedienza, fedeltà) e i poteri del datore (direttivo, di controllo e disciplinare). 10. La tutela della persona che lavora: la tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro; i divieti di discriminazione; il lavoro delle donne e dei minori; le pari opportunità. 11. La retribuzione: l’obbligazione retributiva e la struttura della retribuzione. Le forme di retribuzione. Il trattamento di fine rapporto e le sue anticipazioni. 12. Sospensioni nel rapporto (e relativi trattamenti economici); a) per cause inerenti al lavoratore: malattia e infortunio, gravidanza e puerperio, congedi parentali; b) per ragioni aziendali: la Cassa integrazione guadagni. 13. L’estinzione del rapporto di lavoro. La risoluzione consensuale e le dimissioni. 14. Il licenziamento individuale. 15. Le tutele in caso di licenziamento illegittimo. 16. I licenziamenti collettivi. 17. Vicende modificative del rapporto di lavoro: il trasferimento d’azienda. 18. Le garanzie dei diritti del lavoratore: rinunzie e transazioni; prescrizione e decadenza.
Modalità Esame
Esame orale volto a verificare la conoscenza dei materiali didattici previsti dal programma d’esame. Esso consiste in un colloquio relativo agli argomenti trattati durante le lezioni ed approfonditi sui testi consigliati. La prova orale è finalizzata a verificare: la capacità dello studente nell’analisi e nella valutazione dei fenomeni e delle situazioni nelle quali assumono rilevanza gli argomenti studiati; la conoscenza delle discipline normative che provvedono a regolare le principali questioni giuridiche sia con riferimento ai servizi sociali che con riferimento agli ambiti di applicabilità ed effettività dei diritti fondamentali; le abilità comunicative dello studente sulle conoscenze acquisite, utilizzando un linguaggio appropriato ed argomentando in maniera chiara ed efficace, soprattutto attraverso una disamina non solo teorica ma anche di rilevanza pratica (casi di scuola, massime giurisprudenziali).
Criteri di valutazione
Valutazione in trentesimi, volta a verificare la capacità di esporre con chiarezza e autonomia di giudizio gli argomenti trattati durante il corso. Il punteggio va da 1 a 30 con lode, secondo quanto segue: 1-17 insufficiente, 18 -21 sufficiente, 22-24 discreto, 25-27 buono, 28-29 molto buono, 30-30 con lode eccellente.
Risultati d'apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Sviluppare la capacità nell’individuare i fatti e le correlative problematiche giuridiche; in particolare potenziando, attraverso l’approfondimento degli istituti trattati e dei relativi principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, le competenze e gli strumenti acquisiti nel corso degli studi, così consentendo il raggiungimento di una capacità di analisi e comprensione delle strategie e dei programmi di intervento sociale, nonché la comprensione dello sviluppo della professione del mediatore interculturale in riferimento gli aspetti di natura giuridica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzo critico degli strumenti giuridici al fine di affrontare le questioni relative alla società globale, con la consapevolezza degli orientamenti giurisprudenziali più rilevanti e maggioritari. In particolare si stimolerà la capacità di analisi e valutazione critica nella risoluzione di casi pratici.
Autonomia di giudizio
Sviluppare un approccio consapevole e critico all’analisi dei più importanti istituti giuridici, nonché più frequenti nella prassi sociale, con riferimento ai principi generali dell’ordinamento italo-europeo, delle disposizioni di carattere generale e speciale, in una dinamica indipendente di pensiero socio-giuridico. Lo studente, in particolare, durante il corso verrà sollecitato ad esprimere ed esercitare il giudizio critico acquisito sia nei lavori di gruppo che attraverso le simulazioni e le dissertazioni che verranno espletate anche durante la Settimana AVA.
Abilità comunicative
Qualità dell’esposizione, competenza nell’uso del lessico giuridico, abilità comunicative sia per chiarezza espositiva che per le competenze trasversali; le abilità comunicative verranno acquisite e verificate durante tutte le occasioni di partecipazione attiva alla didattica.
Capacità di apprendimento
Acquisizione di capacità anche di tipo pratico e risolutivo, indipendentemente dalla soluzione offerta dalla casistica giurisprudenziale o dottrinale. Il corso si prefigge di indurre il discente ad una capacità di studio e di indagine secondo una prospettiva metodologica di tipo sistematico-assiologico. Le capacità di apprendimento saranno verificate, oltre che negli esami di profitto, in tutto l’iter formativo del discente, soprattutto nelle occasioni di didattica interattiva trasversale, con attività di gruppo e individuali, che stimolano lo studente all’approfondimento di temi comuni, affrontati da varie angolazioni come opportunità di arricchimento dell’analisi e della comprensione della complessità dei fenomeni sociali dell’innovazione.
Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento
Lezioni frontali, discussioni interattive e casi studio.
Materiali di studio
giurisprudenza e dottrina
Testi d'esame
1. S. Caponetti, Diritto e mercato del lavoro, Libreriauniversitaria editore, Padova, 2018.
Didattica Innovativa
cooperative learning, flipped learning.
Terza missione
Obiettivi Agenda 2030
Ci si prefigge di realizzare il quarto goal, cioè «assicurare un’istruzione di qualità equa ed inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti».
Obiettivi UNIDA4Health
L’insegnamento approfondirà la promozione del benessere psico-fisico, anche con riferimento al cambiamento tecnologico avvenuto attraverso Industry 4.0. Tale tematica sarà oggetto di analisi esaminando dei testi dottrinali che fotografano lo stato dell’arte della normativa attuale.








