Diritto amministrativo

Obiettivi del corso

L’insegnamento mira a fornire agli studenti gli strumenti metodologici e cognitivi necessari per uno studio approfondito del diritto amministrativo generale. Pertanto l’attività didattica avrà riguardo agli istituti di maggiore rilievo, alla struttura organizzativo/procedurale vigente nel nostro ordinamento.
Nella parte speciale verrà approfondita la disciplina in tema di servizi sociali, consentendo una ricognizione in chiave critica sulla struttura organizzativo/procedurale di settore.
Focus dell’insegnamento è di consentire agli studenti di conoscere la modalità dell’agire dell’amministrazione e la sua organizzazione.

Prerequisiti

Diritto costituzionale, diritto pubblico e le basi del diritto privato.

Contenuti del corso

Parte generale
Principi generali;
organizzazione amministrativa;
attività amministrativa;
il provvedimento amministrativo;
l’amministrazione attraverso i privati;
l’attività contrattuale dell’amministrazione.
Parte speciale
Le fonti e i principi in tema di servizi sociali;
sistema integrato dei servizi sociali;
diritti finanziariamente condizionati;
affidamento, evidenza pubblica e servizi sociali;
linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore;
enti locali e servizi sociali.

Modalità Esame

Orale: 3 domande su tutto il programma; il voto finale è dato dalla somma delle 3 risposte. L’esame orale, consentendo l’interazione docente/studente, permette di verificare concretamente l’apprendimento dei concetti e non soltanto delle nozioni. Saranno valorizzate risposte concettuali e non meramente nozionistiche.

Criteri di valutazione

capacità di rispondere precisamente all’argomento richiesto; conoscenza dell’argomento richiesto; approfondimenti dottrinali e giurisprudenziali del tema; capacità di collegamento tra istituti giuridici; capacità critica; conoscenza della disciplina normativa; competenza nell’uso del lessico specialistico, efficacia, chiarezza espositiva.

Risultati d'apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti dovranno essere in grado di esercitare le loro funzioni in strutture pubbliche o private, o anche in partenariato pubblico-privato, operanti nell’àmbito delle politiche sociali e dei servizi sociali. Tali attività potranno essere svolte presso pubbliche amministrazioni, Enti locali, Asl, Prefetture, Tribunali, Ospedali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente alla fine dell’insegnamento sarà una figura professionale altamente qualificata, in grado di ricoprire posizioni di elevata autonomia e responsabilità nella progettazione, organizzazione e gestione delle politiche sociali, dei servizi sociali, del welfare istituzionale e non profit finalizzato all’innovazione socio-economica in rapporto con le amministrazioni.

Autonomia di giudizio
In quanto figura professionale lo studente dovrà avere una piena autonomia di giudizio.

Abilità comunicative
Lo studente deve saper comunicare in modo chiaro ed efficace.

Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà acquisire le capacità di apprendimento che consentiranno loro di determinare un ulteriore sviluppo culturale e professionale e di mantenere un adeguato livello di aggiornamento professionale autonomo.

Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula con consultazione e analisi dei testi normativi di riferimento nelle quali si cerca di:
promuovere riflessione critica in aula; condurre discussioni in plenaria e in gruppi di lavoro in aula; utilizzare il lavoro di gruppo in aula; insegnare in modo interattivo; utilizzare la discussione di problemi, gli esercizi di sintesi e di analisi critica, il brainstorming interattivo, etc.; seminari; conferenze di docenti esterni.

Materiali di studio

Gli studenti dovranno conoscere i seguenti testi normativi: legge 8 novembre 2000, n. 328; legge Regione Calabria 26 novembre 2003, n. 23; legge 7 agosto 1990, n. 241; d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (codice terzo settore); d.m. lavoro e delle politiche sociali n. 72/2021 (recante Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore negli articoli 55-57 del decreto legislativo n. 117 del 2017).

Testi d'esame

1. Parte generale
Guido CORSO, Manuale di diritto amministrativo, Giappichelli editore, Torino, ultima edizione.
Le seguenti parti del manuale:
– Parte 1 e Parte 2 pp. da 1 a 431; esclusa Sez. Quarta da p. 139 a 161
2. Parte speciale
AA.VV., Manuale di legislazione dei servizi sociali, a cura di F. Manganaro, V. Molaschi, R. Morzenti Pellegrini, D. Siclari, Giappichelli editore, Torino, ultima edizione.
Solo i seguenti capitoli: Parte Generale: Capitoli: 3, 4, 6, 8,

Didattica Innovativa

Per quanto riguarda le strategie di insegnamento, il corso si basa prevalentemente, ma non esclusivamente, sulle lezioni frontali aperte al dibattito e agli interventi degli studenti, anche con un confronto in contraddittorio tra diverse tesi che gli studenti dovranno essere in grado di sostenere. In tale contesto si:
1. incoraggia lo sviluppo di una profonda consapevolezza rispetto agli assunti e ai valori relativi all’insegnamento e all’apprendimento.
2. è necessario creare un luogo di confronto aperto e inclusivo nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento.
3. occorre offrire l’opportunità di conoscere metodi di studio e tecniche di apprendimento nuove che incoraggino la partecipazione diretta e il coinvolgimento attivo degli studenti, anche per favorire l’apprendimento permanente (lifelong learning) al di là del percorso di studi universitari.
4. si intende condividere buone pratiche e promuovere strategie didattiche efficaci.
5. è opportuno offrire opportunità di confronto tra pari in aula e fornire e ricevere feedback costruttivi.

Terza missione

Obiettivi Agenda 2030
Tutti gli obiettivi, ma i più pertinenti sono:
Istruzione di qualità; Uguaglianza di genere; Ridurre le disuguaglianze; Pace, giustizia e istituzioni forti;
Partnership per gli obiettivi.

Obiettivi UNIDA4Health
L’insegnamento mira anche a individuare e ricercare la qualità dei servizi, equità e maggiore coesione sociale, in una prospettiva di promozione del benessere. A tal fine le lezioni diventano una modalità di divulgazione della terza missione nella prospettiva di diffondere la cultura della salute nel contesto universitario e sociale.