Metodologia della valutazione per i servizi sociali

Obiettivi del corso

L’insegnamento di metodologia della valutazione per i servizi sociali ha come obiettivo principale di far acquisire agli assistenti sociali in formazione un’adeguata consapevolezza degli strumenti di ricerca empirici disponibili e un’appropriata capacità di lettura dei dati quantitativi e qualitativi. Al centro dell’insegnamento la valutazione qualitativa dell’intervento sociale sulla persona e sulla comunità, sul lavoro di rete e sul lavoro per progetti. Si offriranno gli strumenti più adeguati per superare l’esame di stato di Assistente Sociale Specialista.

Prerequisiti

Elementi di metodologia della ricerca sociale, strutturazione dei servizi sociali nel territorio e nozioni basilari sulla progettazione sociale.

Contenuti del corso

Introduzione alla valutazione dei servizi sociali;
approcci e metodi di analisi nella valutazione dei servizi sociali;
significati, obiettivi e oggetti della valutazione;
processo di valutazione;
valutazione dei casi;
valutazione dei servizi;
valutazione delle politiche sociali;
valutazione partecipata;
autovalutazione riflessiva nel servizio sociale;
valutazione e super visione;
obblighi normativi delle pubbliche amministrazioni.

Modalità Esame

Esame orale. La prova orale sarà sviluppata in modo da poter verificare l’apprendimento e soprattutto la maturità acquisita negli approcci e metodi studiati.

Criteri di valutazione

Durante lo svolgimento orale dell’esame si valuterà:
– la padronanza delle teorie e degli approcci proposti;
– la conoscenza dei metodi di valutazione dei Servizi Sociali;
– la capacità di analisi e di critica;
– la capacità progettuale;
– la capacità espositiva.

Risultati d'apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente deve acquisire una buona conoscenza e comprensione delle teorie e degli approcci utili alla valutazione dei Servizi Sociali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente deve essere capace di realizzare un’attività di valutazione su un caso specifico.

Autonomia di giudizio
Lo studente deve acquisire consapevolezza del ruolo e delle funzioni dell’assistente sociale e di conseguenza acquisire autonomia di giudizio.

Abilità comunicative
Lo studente deve acquisire un linguaggio tecnico utile al lavoro progettuale e a svolgere le proprie funzioni professionali.

Capacità di apprendimento
Lo studente alla fine del percorso didattico avrà una visione completa delle teorie e delle pratiche proposte e quindi le capacità di costruire processi virtuosi di valutazione.

Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento

Saranno svolte lezioni frontali ma anche laboratori di apprendimento utili ad abituare gli studenti al lavoro di equipe.
Si organizzeranno incontri in aula o sui luoghi di lavoro con assistenti sociali e operatori dei vari servizi dediti all’inclusione, per un confronto costruttivo sulla complessità del lavoro sociale nelle organizzazioni pubbliche e private.

Materiali di studio

I materiali di studio saranno articoli scientifici forniti dal docente su tematiche da affrontare per valutare la complessità del lavoro sociale e le linee di progettazione sociale presso i Servizi Sociali dei Comuni, le aziende Sanitarie e Ospedaliere, i Dipartimenti di Salute Mentale, il Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità, le strutture di Accoglienza dei Migranti e Rifugiati, le comunità per minori, le comunità di riabilitazione psichiatrica, le comunità di recupero per abuso di alcool e droghe.

Testi d'esame

1. De Ambrogio U., Bertotti T., Merlini F., L’assistente sociale e la valutazione. Esperienze e strumenti, Carocci, Roma, 2015.
2. Tarsia T., Sociologia e servizio sociale. Dalla teoria alla prassi, Carocci, Roma, 2019.

Letture e approfondimenti utili:
Avallone G. (a cura di), Il sistema di accoglienza in Italia. Esperienze, resistenze, segregazione, Orthotes, Napoli-Salerno, 2019.
Ferraro S., La semimbecille e altre storie. Biografie di follia e miseria: per una topografia dell’inadeguato, Meltemi Linee, Milano, 2017.
Du Bois V., Il burocrate e il povero. Amministrare la miseria, Mimesis, 2018.

Didattica Innovativa

Saranno visionati e discussi insieme dei film utili ad affrontare tematiche complesse e delicate come il disagio psichico, l’abuso di droghe e alcool, i rapporti interculturali e intergenerazionali.

Terza missione

Obiettivi Agenda 2030
Gli studenti saranno chiamati a discutere e riflettere su alcuni obiettivi dell’Agenda 2030 in connessione con la figura professionale dell’Assistente Sociale:
Obiettivo 3 “Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”;
Obiettivo 10 “Ridurre le diseguaglianze”;
Obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili”.

Obiettivi UNIDA4Health
L’insegnamento avrà la salute fisica e mentale per il benessere globale delle persone come questione centrale su cui costruire percorsi di comunità solidali e servizi sociali veramente inclusivi.