Letterature comparate

Obiettivi del corso

L’insegnamento si propone di fornire le competenze teoriche fondamentali relative alla definizione e allo sviluppo storico delle letterature comparate e agli approcci critici afferenti alla disciplina. L’insegnamento, inoltre, intende porre particolare attenzione alle teorie della traduzione intersemiotica e interculturale e degli adattamenti, allo scopo di offrire gli strumenti critici adeguati alla comprensione e all’analisi autonoma di specifici casi di studio, anche per cogliere gli aspetti (inter-) culturali di derivazione letteraria applicabili alla prassi traduttiva.

Prerequisiti

Una conoscenza di base delle principali categorie dell’istituzione letteraria (autore, testo/opera, lettore) rappresenta un presupposto importante per poter partecipare proficuamente all’insegnamento. Dato il taglio interdisciplinare di una parte del programma, è fortemente auspicabile un interesse verso le forme espressive letterarie e filmiche.

Contenuti del corso

Modulo A: Introduzione alle letterature comparate
Il primo modulo si sofferma sulla definizione di ‘letterature comparate’ attraverso le riflessioni di alcuni dei principali critici, scrittori e studiosi che hanno contributo a delineare il campo di studi entro il quale si situa la disciplina. Nell’ottica di una panoramica introduttiva, il modulo si concentra anche sulla storia delle letterature comparate e su temi fondamentali della critica letteraria contemporanea, come il canone, il rapporto della letteratura con le altre arti, le questioni di genere, la prospettiva postcoloniale.
Modulo B: Gomorra dalla letteratura allo schermo televisivo
Dopo un approfondimento teorico sugli adattamenti e sulla differenza tra intermedialità e transmedialità, il modulo si dedica al percorso transmediale di Gomorra, un testo che a partire dal non-fiction novel di Roberto Saviano (2006) ha attraversato vari codici espressivi, dal teatro al cinema e alla serie televisiva. Il modulo, dunque, traccia una declinazione delle pratiche traduttive intersemiotiche sulla base delle produzioni artistiche legate a un caso esemplificativo.
Modulo C: La traduzione fra letteratura e scambio interculturale
Il modulo si concentra su alcune delle principali teorie della traduzione letteraria e, in particolare, sulle dinamiche interculturali coinvolte nell’attività di traduzione e nell’interferenza tra le lingue. A tal proposito, il modulo propone lo studio delle scelte linguistiche compiute dalla scrittrice afrodiscendente Igiaba Scego nei testi Oltre Babilonia (2008) e La mia casa è dove sono (2010). Riprendendo caratteristiche afferenti alla cosiddetta ‘letteratura migrante’, il romanzo e l’autobiografia si prestano ad essere ricondotti a un più ampio corpus di testi e a un recente filone critico, di matrice postcoloniale, in cui le ibridazioni linguistiche rivestono un’importanza fondamentale.

Modalità Esame

Gli/le studenti avranno la possibilità di sostenere due prove in itinere scritte facoltative, rispettivamente sui moduli A e B (in alternativa, questi contenuti saranno parte del colloquio d’esame orale). Il modulo C, invece, sarà oggetto esclusivamente di un esame orale. Le domande, sia delle prove scritte che del colloquio, rispecchieranno gli argomenti affrontati a lezione e trattati nei testi di riferimento inseriti in programma.

Criteri di valutazione

La valutazione complessiva si basa sui seguenti parametri: correttezza formale, pertinenza delle risposte rispetto alle tracce fornite e alle domande poste, coerenza dell’elaborato (in riferimento alle prove in itinere scritte); efficacia nell’organizzazione discorsiva delle conoscenze, chiarezza espositiva (per l’esame orale). La padronanza delle nozioni trattate, la capacità critica, analitica e sintetica degli/delle studenti e l’utilizzo appropriato del lessico specifico della disciplina saranno criteri di valutazione comuni a entrambe le modalità d’esame previste.

Risultati d'apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento sviluppa conoscenze e competenze teoriche relative alle letterature comparate e alle traduzioni letterarie e intersemiotiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’insegnamento mira a far sì che gli/le studenti acquisiscano la capacità di applicare le conoscenze apprese e di operare un’analisi comparativa dei testi letterari e audiovisivi in programma.

Autonomia di giudizio
L’insegnamento sviluppa la capacità di valutare autonomamente in maniera critica le conoscenze acquisite e di procedere ad un aggiornamento continuo sugli argomenti affrontati.

Abilità comunicative
L’insegnamento mira a potenziare la capacità di comunicare efficacemente sulle tematiche trattate.

Capacità di apprendimento
L’insegnamento si pone l’obiettivo di sviluppare la capacità degli/delle studenti di studiare e di approfondire in maniera autonoma le tematiche oggetto delle lezioni e dei testi in programma.

Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento

Le attività di apprendimento e le metodologie d’insegnamento includono lezioni frontali e interattive. Verrà favorita una partecipazione attiva degli/delle studenti allo svolgimento delle lezioni.

Materiali di studio

Presentazioni in Power-Point, materiali cartacei e audiovisivi, risorse online.

Testi d'esame

MODULO A
– M. Lopopolo, Che cos’è la letteratura comparata, Roma, Carocci, 2015.
– I. Calvino, Perché leggere i classici?, in Saggi II, Milano, Mondadori, 2015, pp. 1816-1824.
– U. Eco, Su alcune funzioni della letteratura, in Sulla letteratura, Milano, Bompiani, 2003, pp. 7-22.
– G. Steiner, Che cos’è la letteratura comparata?, in Nessuna passione spenta. Saggi 1978-1996, Milano, Garzanti, 1997, pp. 86-103.
MODULO B
– L. Hutcheon, Teoria degli adattamenti. I percorsi delle storie fra letteratura, cinema, nuovi media, trad. it. di G. V. Distefano, Roma, Armando, 2011.
– I. Rajewsky, Percorsi transmediali. Appunti sul potenziale euristico della transmedialità nel campo delle letterature comparate, «Between», VIII, 16, novembre 2018.
– G. Rossini, Le serie TV, Bologna, il Mulino, 2016 (cap. 5).
– R. Saviano, Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra, Milano, Mondadori, 2006.
– G. Benvenuti, Il brand Gomorra. Dal romanzo alla serie tv, Bologna, il Mulino, 2017.
– M. Guerra, S. Martin, S. Rimini (a cura di), Un altro mondo in cambio. Gomorra fra teatro, cinema e televisione, «Arabeschi», 9, gennaio-giugno 2017.
Risorse video:
– Gomorra, per la regia di Matteo Garrone, 2008.
– Gomorra. La serie, stagione 2, episodio 12.
MODULO C
– M. Guglielmi, La traduzione letteraria, in A. Gnisci (a cura di), Letteratura comparata, Milano, Mondadori, 2002, pp. 155-184.
– U. Eco, Dire quasi la stessa cosa. Esperienze di traduzione, Milano, Bompiani, 2013 (capp. 1, 2, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 12, 14).
– P. Levi, Dello scrivere oscuro e Tradurre ed essere tradotti, in L’altrui mestiere, Opere complete II, Torino, Einaudi, 2016, pp. 839-843 e 886-890.
– I. Scego, Oltre Babilonia, Roma, Donzelli, 2008.
– I. Scego, La mia casa è dove sono [2010], Torino, Loescher, 2012.
– A. Groppoaldi, “Italia mia, benché…”. La dismatria linguistica nella narrativa di IgiabaScego, in M. V. Calvi, I. Bajini, M. Bonomi (a cura di), Lingue migranti e nuovi paesaggi, Milano, LED Edizioni Universitarie, 2015, pp. 67-81.

Didattica Innovativa

Oltre alla tradizionale lezione frontale, le lezioni saranno organizzate in modo da favorire un ‘apprendimento cooperativo’ (brainstorming interattivo, discussioni collegiali, commento dei testi, dibattito inerente a questioni fondamentali della critica letteraria contemporanea).

Terza missione

Obiettivi Agenda 2030
In conformità con alcuni dei temi portanti dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile dell’ONU, l’insegnamento intende promuovere un’istruzione inclusiva ed equa, e contribuire all’educazione ai diritti umani, a una cultura di pace e non violenza, alla cittadinanza globale, all’apprezzamento della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile. Un altro obiettivo specifico a cui l’insegnamento si ispira riguarda la promozione delle pari opportunità di leadership e di una piena ed efficace partecipazione delle donne a tutti i livelli del processo decisionale nella vita politica, economica e pubblica.

Obiettivi UNIDA4Health
L’insegnamento si propone di tutelare e promuovere la salute individuale e collettiva attraverso riflessioni mirate sui temi di carattere sanitario e, più in generale, legati al benessere (nel contesto sociale) presenti nelle opere esaminate.

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Ufficio Orientamento

Via del Torrione, 95, 89125 Reggio Calabria RC

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