Radici medievali dell’Europa

Obiettivi del corso

L’insegnamento mira a una rilettura critica della storia dal V al XV secolo e all’acquisizione delle dinamiche economiche e sociali dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo evidenziando le radici culturali che hanno plasmato la costruzione dell’identità dell’Europa. L’obiettivo è quello di fornire agli studenti, attraverso un approccio interdisciplinare e l’analisi delle fonti, le conoscenze e gli strumenti metodologici necessari per la ricerca storica e la comprensione degli elementi interculturali e della società contemporanea.

Prerequisiti

Non sono richiesti requisiti specifici

Contenuti del corso

L’insegnamento si propone di delineare il quadro sociale, economico e politico nell’ambito del quale si inserisce lo sviluppo delle culture mediterranee nel corso dei secoli dal V al XV, evidenziando collegamenti e interazioni e sottolineando la particolare influenza che gli scambi commerciali ebbero nel diffondere elementi culturali in tutto lo spazio euro-mediterraneo. Particolare attenzione sarà rivolta alle migrazioni, al Mezzogiorno peninsulare e alle dinamiche interculturali che hanno influenzato la formazione dell’identità mediterranea ed europea.
Argomenti:
Il concetto di Medioevo nella storia; periodizzazione, le fonti; la fine del mondo antico: le cause della fine dell’Impero Romano in Occidente (III-V); le “invasioni” barbariche e l’incontro romano-germanico; l’organizzazione socio-economica alto medievale: modelli di sperimentazione; i regni romano-barbarici; l’Oriente bizantino; nascita ed espansione dell’Islam; Franchi e l’Europa carolingia; il sistema vassallatico-beneficiario; la cavalleria; la rinascita dopo il Mille; la riforma della Chiesa; crociate: dal pellegrinaggio a guerra santa; la costruzione delle monarchie feudali: il Mezzogiorno normanno-svevo; Papato universale e stato della Chiesa; eresie e ordini mendicanti; la crisi del Trecento; il Mediterraneo basso medievale: scambi e commerci.
Le migrazioni; le città mediterranee; la mercatura amalfitana in Sicilia.

Modalità Esame

L’esame prevede un colloquio orale teso a verificare la conoscenza delle tematiche approfondite a lezione e sui testi consigliati e le capacità critiche e di argomentazione dello studente.

Criteri di valutazione

Acquisizione dei concetti, capacità espositiva, conoscenza dei temi storiografici, analisi delle fonti e capacità di elaborare in modo critico le conoscenze acquisite. Nel caso in cui lo studente partecipi alle lezioni potrà svolgere lavori di approfondimento e di gruppo che saranno considerati ai fini della valutazione finale.

Risultati d'apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a consentire il raggiungimento di un’adeguata conoscenza e capacità di analisi degli argomenti trattati e delle dinamiche multiculturali mediterranee ed europee all’interno del quadro spazio temporale di riferimento. La materia mira inoltre a fornire una buona cultura di base in ambito storico tra V e XV secolo che consenta di comprendere le caratteristiche delle società contemporanee e delle trasformazioni sociali e culturali sul lungo periodo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti devono essere capaci di applicare le conoscenze acquisite, mostrando capacità di comprensione dei principali temi storiografici. Gli studenti devono dimostrare, attraverso approccio multidisciplinare, di aver acquisito il metodo scientifico di ricerca storica e saper leggere e interpretare le fonti.

Autonomia di giudizio
Gli studenti devono essere in grado di raccogliere ed interpretare i dati e le informazioni ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi storiografici che hanno riflessi sulla società contemporanea. Il percorso formativo consentirà agli studenti di acquisire tale capacità mediante lo studio delle fonti e la ricerca storica.

Abilità comunicative
Gli studenti devono essere in grado di esporre in modo chiaro e coerente gli argomenti approfonditi, dimostrando abilità comunicative sia per chiarezza espositiva che per le competenze trasversali.

Capacità di apprendimento
Gli studenti devono aver sviluppato capacità di studio, ricerca e apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Attività di apprendimento previste e metodologie di insegnamento

Gli studenti svilupperanno capacità di studio e ricerca attraverso attività di apprendimento mirate a sviluppare un alto grado di autonomia. In particolare verranno proposti laboratori di analisi delle fonti, attività di gruppo mirate a stimolare l’apprendimento e la partecipazione attiva dello studente. La metodologia di insegnamento mirerà ad affiancare alla didattica frontale, lezioni seminariali, attività interattive con l’ausilio di strumenti didattici innovativi e partecipazione attiva degli studenti (flipped classroom).

Materiali di studio

testi; saggi; slide, fonti medievali.

Testi d'esame

1. F. Cardini- M. Montesano, Storia medievale, Mondadori 2006.
2. E. Vermiglio, Mercatura locale e operatori peninsulari nella Sicilia angioina, Rubbettino, Soveria Mannelli 2012.
Ulteriori materiali didattici e di approfondimento utilizzati a lezione verranno forniti sulla piattaforma e-learning

Didattica Innovativa

L’insegnamento mira a offrire, insieme ad un’erogazione tradizionale con didattica frontale, anche una modalità di didattica innovativa con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo di una maggiore consapevolezza nell’apprendimento dei contenuti e sviluppare la partecipazione diretta e il coinvolgimento attivo degli studenti. Per favorire un apprendimento permanente (lifelong learning) e promuovere strategie didattiche efficaci, si utilizzerà una didattica centrata sullo studente con attività mirate a: promuovere riflessioni critiche in classe: brainstorming interattivo; gruppi di lavoro per sviluppare relazioni collaborative e opportunità di confronto in aula. Le metodologie utilizzate in particolare saranno: flipped classroom e Metodo Jigsaw.

Terza missione

Obiettivi Agenda 2030
In linea con gli obiettivi previsti dall’agenda 2030 e da UNIDA, l’insegnamento mira a sostenere la progettazione di un percorso formativo teso a sviluppare i temi dell’intercultura e rafforzare i presupposti culturali necessari per costruire una società inclusiva in cui si rispettino le differenze e si promuova la pace. La divulgazione degli argomenti è strettamente correlata ai seguenti obiettivi: “salute e benessere”; “città e comunità sostenibili”; “pace, giustizia e istituzioni forti”. Si auspica di diffondere una consapevolezza rispetto a tali obiettivi attraverso le lezioni e i seminari.

Obiettivi UNIDA4Health
In linea con il progetto di Terza missione Student Health and Well-being Hub, l’insegnamento si propone di sviluppare la tematica dando un apporto interdisciplinare, affrontando il tema della salute sia in termini di maggiore coesione sociale che in termini di benessere. Verranno promosse attività (seminari, giornate di studio, convegni), anche con contributi multidisciplinari di altri docenti del Dipartimento e che coinvolgano esperti e personale qualificato. A tal fine l’insegnamento propone di dedicare un approfondimento sulla città e sugli ambienti monastici medievali come modelli di benessere e vita sostenibile prestando particolare attenzione agli aspetti alimentari e alla convivialità.

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