Reddito di Merito
AVVISO PUBBLICO REDDITO DI MERITO
INCENTIVO ALL’ECCELLENZA PER STUDENTI MERITEVOLI A.A. 2026/2027
Decreto presidenziale di approvazione Avviso Pubblico “Reddito di Merito – Incentivo all’eccellenza per studenti meritevoli – A.A. 2026/2027”
Il Reddito di Merito è un’iniziativa della Regione Calabria finalizzata a premiare l’eccellenza accademica e incentivare gli studenti a completare il proprio percorso di studi negli atenei del territorio.
L’obiettivo è il contrasto alla “fuga di cervelli”, offrendo un sostegno economico per valorizzare il capitale umano calabrese e rendere il sistema universitario della regione più competitivo.
Per l’attuazione della misura sono stati stanziati complessivamente 15 milioni di euro e l’intervento è finanziato attraverso le risorse del Programma Operativo Complementare (POC) della Regione Calabria.
Queste le Fasce di contributo per media ponderata:
- Fascia di merito 27: contributo di 500 euro per gli studenti con media ponderata pari o superiore a 27 e fino a 28 escluso.
- Fascia di merito 28: contributo di 750 euro per gli studenti con media ponderata pari o superiore a 28 e fino a 29 escluso.
- Fascia di merito 29: contributo di 1.000 euro per gli studenti con media ponderata pari o superiore a 29.
Il mantenimento dell’eccellenza accademica rappresenta il pilastro fondamentale del Reddito di Merito. Per quanto riguarda i nuovi ingressi, l’eccellenza viene misurata già alla soglia d’entrata: i neodiplomati possono accedere ai benefici con una votazione minima di 95/100, purché supportata da un esito nel test TOLC che li collochi nel top 10% della graduatoria.
Parallelamente, per chi intraprende il percorso di Laurea Specialistica, il requisito di accesso è fissato a una votazione di laurea triennale non inferiore a 108/110. Una volta ottenuto il beneficio, la regolarità della carriera diventa il requisito centrale. L’ateneo monitorerà il percorso di ogni studente attraverso due verifiche annuali, fissate rispettivamente all’1 aprile e all’1 ottobre.
È prevista inoltre una clausola di flessibilità durante la prima parte dell’anno. Nel primo semestre è, infatti, concesso un “margine di manovra” del 10% dei CFU totali previsti (alla data dell’ 1 aprile è necessario il conseguimento del 40% dei CFU dell’anno accademico di riferimento). Tale margine non deve essere inteso come una riduzione del carico didattico, bensì come un prestito di fiducia: i crediti mancanti andranno obbligatoriamente recuperati entro la fine del secondo semestre per garantire la permanenza del beneficio e dimostrare il pieno riallineamento con il piano di studi.
01. Scarica e leggi il bando
02. Compila la domanda
03. Consulta la graduatoria
04. Ottieni il reddito
COME OTTENERLO
Domande frequenti (F.A.Q.)
Il Reddito di Merito è un incentivo economico mensile destinato agli studenti meritevoli iscritti all’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.
L’intervento è promosso dalla Regione Calabria in collaborazione con le Università calabresi.
Può presentare domanda lo studente che, per l’a.a. 2026/2027:
- sia residente in Calabria alla data di scadenza dell’Avviso;
- sia iscritto a UNIDA a un corso di laurea triennale o di laurea magistrale biennale;
- non sia iscritto oltre il primo anno fuori corso;
- possieda i requisiti di merito previsti dall’Avviso.
Lo studente deve:
- avere conseguito il diploma con voto non inferiore a 95/100;
- immatricolarsi senza interruzione rispetto al conseguimento del diploma;
- sostenere il Test TOLC previsto per il Reddito di Merito e collocarsi nel 10% dei migliori risultati per il corso di studio.
Le modalità del test saranno pubblicate su questa pagina: https://www.unidarc.it/merito
Lo studente deve:
- iscriversi al primo anno della magistrale senza interruzione rispetto alla laurea triennale;
- avere conseguito la laurea triennale entro il 31 ottobre del terzo anno di carriera;
- avere conseguito la laurea triennale con voto non inferiore a 108/110.
Lo studente deve:
- avere conseguito tutti i CFU previsti dall’anno accademico precedente;
- avere una media ponderata non inferiore a 27/30;
- avere una carriera regolare, continua e senza interruzioni non giustificate.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online, tramite la piattaforma indicata nella pagina:
La domanda può essere presentata dal 15 luglio 2026 al 30 settembre 2026.
Entro la scadenza è possibile modificare una domanda già inviata presentandone una nuova. Sarà considerata valida l’ultima domanda trasmessa.
Sì. Per presentare domanda lo studente deve risultare immatricolato o regolarmente iscritto all’a.a. 2026/2027.
Per gli studenti iscritti al primo anno di laurea triennale o al primo anno di laurea magistrale biennale, l’importo è pari a € 1.000,00 mensili.
Per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo, l’importo dipende dalla media ponderata:
- media pari o superiore a 27 e inferiore a 28: € 500,00 mensili;
- media pari o superiore a 28 e inferiore a 29: € 750,00 mensili;
- media pari o superiore a 29: € 1.000,00 mensili.
La media è calcolata senza arrotondamenti.
Il beneficio è riconosciuto dal mese di novembre 2026 al mese di ottobre 2027, purché lo studente mantenga i requisiti previsti dall’Avviso.
No. Il beneficio è confermato solo se lo studente:
- entro il 1° giugno 2027 consegue almeno il 40% dei CFU previsti per l’anno di riferimento, mantenendo una media non inferiore a 27/30;
- entro il 1° ottobre 2027 consegue tutti i CFU dell’anno accademico di riferimento.
I CFU devono risultare regolarmente registrati in Esse3 entro le date indicate.
No. Non sono considerati validi:
- i CFU fuori piano;
- i CFU convalidati da altre carriere universitarie;
- i CFU derivanti da corsi singoli, studi o attività pregresse.
Se un insegnamento è diviso in più moduli, i CFU sono conteggiati solo dopo il superamento dell’ultimo modulo.
L’esito provvisorio è comunicato tramite posta elettronica istituzionale o all’indirizzo digitale indicato nella domanda.
L’esito definitivo sarà comunicato successivamente agli studenti interessati.
Sì. Entro il terzo giorno lavorativo successivo alla comunicazione dell’esito provvisorio è possibile presentare istanza di riesame tramite procedura che sarà descritta in seguito su questa pagina. L’istanza deve essere motivata e, se necessario, corredata da documentazione pertinente.
Il beneficio viene accreditato su una Carta Multiservizi nominativa prepagata, la “Merit Card”.
La carta è gestita secondo le modalità previste dalla Convenzione, con il coinvolgimento dell’Università della Calabria, di UNIDA e del soggetto gestore del servizio, ciascuno per quanto di propria competenza.
Sì. Lo studente beneficiario deve compilare e trasmettere l’Atto d’Obbligo secondo il modello e le istruzioni pubblicati in seguito su questa pagina.
La mancata trasmissione dell’Atto d’Obbligo comporta la decadenza dal beneficio.
Sì. Il Reddito di Merito comprende anche percorsi formativi, professionalizzanti e di orientamento.
L’Ateneo comunicherà agli studenti modalità, calendario, eventuale monte ore minimo e requisiti di partecipazione.
Lo studente deve:
- mantenere i requisiti previsti dall’Avviso;
- usare correttamente la Carta Multiservizi;
- collaborare ai controlli;
- partecipare alle attività formative eventualmente previste;
- comunicare tempestivamente eventuali variazioni rilevanti.
Sì. Il Reddito di Merito può essere sospeso, tra l’altro, in caso di perdita temporanea dei requisiti, mancata verifica degli stessi, mancata partecipazione alle attività obbligatorie o pendenza di controlli amministrativi.
La sospensione comporta l’interruzione degli accrediti e può comportare limitazioni della Carta Multiservizi.
Le somme già regolarmente percepite non devono essere automaticamente restituite.
Il beneficio decade o può essere revocato, tra l’altro, in caso di:
- rinuncia dello studente;
- perdita definitiva dei requisiti;
- assenza originaria dei requisiti;
- dichiarazioni non veritiere;
- documentazione falsa;
- esito negativo dei controlli;
- violazione grave degli obblighi previsti dall’Avviso;
- mancata trasmissione dell’Atto d’Obbligo.
La revoca comporta la cessazione del beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite, maggiorate degli interessi di legge.
Sì. L’Ateneo verifica le dichiarazioni rese dagli studenti e il mantenimento dei requisiti.
In caso di dichiarazioni mendaci, falsità negli atti o uso di documentazione falsa si applicano le sanzioni previste dalla legge, oltre alla revoca del beneficio.
Se si verificano malfunzionamenti tecnici documentati e imputabili ai sistemi dell’Ateneo, tali da impedire la presentazione della domanda entro il termine, l’Ateneo può disporre una proroga o riaprire i termini con provvedimento motivato.
I dati sono trattati da UNIDA per gestire la procedura, verificare i requisiti, attribuire e mantenere il beneficio, effettuare controlli e adempiere agli obblighi di rendicontazione.
I dati strettamente necessari possono essere comunicati a UNICAL, Regione Calabria, soggetto gestore della Carta Multiservizi e altri soggetti legittimati.
Per maggiori dettagli si rinvia all’informativa privacy allegata all’Avviso.
Per informazioni è possibile consultare la pagina:
oppure scrivere a: