Il Rettore

Prof. Antonino Zumbo 

Prof. Antonino Zumbo

Nato a Reggio di Calabria il 20.06.1950, si è laureato con lode in Lettere classiche il 25.06.1973 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, discutendo una tesi in Papirologia dal titolo “Il contributo dei papiri al testo critico di Apollonio Rodio” (relatore il Prof. Enrico Livrea, correlatore il Prof. Anthos Ardizzoni).

Vincitore di un assegno di formazione didattica e scientifica nel concorso bandito in sede locale (Messina) e di un altro bandito in contemporanea in campo nazionale, ha usufruito di detto assegno (optando per quello vinto in sede locale) presso la Cattedra di Filologia Classica (Prof. E.Livrea) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina, dal 1974 al 1978.

Nella medesima Facoltà è stato assistente ordinario alla cattedra di Filologia Classica (Prof. E. Livrea) (1978-1979) e quindi alla cattedra di Letteratura greca I (Prof. E. Livrea) (1980-1983). Grazie a borse di studio del Ministero degli Affari Esteri, ha potuto trascorrere brevi periodi di formazione nelle Università di Thessaloniki (1976), Wien (1977, 1979) e München (1981). Dall’aprile al giugno 1982 ha usufruito di una borsa di ricerca del DAAD presso l’Institut für klassische Philologie dell’Università di Regensburg (Prof. E. Heitsch, Dr. F.Fajen).

Conseguita l’idoneità a professore associato nella prima tornata di giudizi idoneativi per il gruppo disciplinare 56 (Filologia classica) (Commissione: Proff. Scevola Mariotti, Giovanni Pascucci, Enrico Flores), è stato inquadrato con la qualifica di Prof. associato non confermato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Messina, Corso di Laurea in Lettere, per l’insegnamento di Storia comparata delle lingue classiche dal 1983 al 1987. Conseguita la conferma, ha proseguito nell’insegnamento di detta disciplina fino al 31.10.1987. In qualità di professore associato confermato ha insegnato Critica del testo (1987-1995) e Storia della filologia e della tradizione classica (1995-2001). Ha continuato ad insegnare questa disciplina quale professore straordinario per il SSD L-FIL-LET/05 (Filologia Classica) (2001-2004) e quindi, da professore ordinario per il medesimo settore, ha insegnato Filologia Classica, Drammaturgia Classica, Storia della filologia e della tradizione classica dal 2004 al 31.03.2015. Ininterrotta dal 1983 fino alla suddetta data la sua attività didattica nei corsi di laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia (dal 2013 Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne) dell’Università di Messina.

È stato componente del Collegio dei docenti del dottorato in Filologia e Letteratura Bizantina (sede amministrativa l’Università di Torino) fino al 1999; dal 1999 componente del collegio docenti del Dottorato di ricerca in Filologia di testi scientifici, tecnici e documentari (sede amministrativa l’Università di Messina). Del medesimo Dottorato è stato coordinatore dal 2005 al 2007. Dal 2008  ha  fatto  parte  del  Collegio  dei  docenti  del  Dottorato  ‘Filologia  Antica  e  Moderna’ (sede amministrativa l’Università di   Messina) e, in  prosieguo fino al 2015, del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia, Archeologia e Filologia (sede amministrativa l’Università di Messina). È stato relatore di un centinaio di tesi di laurea e tutor di quindici tesi di dottorato.

Dall’a.a.1999-2000 all’a.a.2007-2008 ha avuto, senza soluzione di continuità, l’affidamento di tre moduli nell’ambito degli insegnamenti di Latino e Greco presso la Scuola Interuniversitaria Siciliana di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario (SISSIS) -sezione di Messina: Problemi di didattica della tradizione e della fortuna del classico; Problemi di didattica e della tradizione/trasmissione classica; Strumenti tradizionali ed informatici per l’insegnamento delle lingue e delle letterature classiche.
Dal 1998 al 2015 ha tenuto per supplenza l’ insegnamento semestrale di Letteratura classica presso l’Università per Stranieri ‘Dante Alighieri’ di Reggio Calabria, nel Corso di Formazione docenti di lingua italiana a stranieri. Nel 2015 ha tenuto presso il medesimo Ateneo, per supplenza, l’insegnamento di Filologia Classica nel Corso di Laurea Magistrale ‘Interpretariato e mediazione linguistica’.

Presso l’Università degli Studi di Messina ha fatto parte del Dipartimento di Scienze dell’Antichità, della cui giunta stato componente. È stato quindi uno dei docenti ‘fondatori’ del Dipartimento di Filologia e Linguistica (gennaio 1999), del quale è stato Direttore eletto per il triennio 1999-2002, e rieletto per il triennio 2003-2005, in prorogatio fino al 2007. Da ottobre 2014 a Luglio 2015 è stato presidente della Commissione paritetica del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne.

Dal 1° aprile 2015 è stato chiamato per trasferimento dall’Università di Messina all’Università per Stranieri ‘Dante Alighieri’ di Reggio Calabria quale Professore Ordinario di Filologia Classica (SSD: L-Fil-Let/05), per l’insegnamento, nel Corso di Laurea magistrale LM-94 ‘Interpretariato e mediazione linguistica’, di Storia della tradizione classica nelle letterature moderne. E’ altresì Coordinatore della Scuola Superiore di Orientamento e Alta Formazione in Lingua e Cultura Italiana per stranieri e responsabile della trasparenza dell’Ateneo.

Nel medesimo Ateneo ha ricoperto la carica di Pro-Rettore Vicario (Luglio 2010-2.02.2020), di Presidente del Presidio di Qualità, di Direttore del Centro studi e assistenza studenti stranieri.

È stato eletto Rettore il 31.10.2019 per il sessennio 2020-2026. Si è insediato il 3.02.2020.

Nella sua ricerca, ben consapevole che la filologia classica non può differenziarsi in uno specialismo selettivo sul versante greco o latino, ma deve comprenderli entrambi, ha privilegiato particolari problemi di critica testuale relativi a poeti alessandrini (Apollonio Rodio, Asclepiade, Riano di Creta) o ad autori latini (Cicerone, Lucano); di tradizione manoscritta (Oppiano di Anazarbo, Oppiano di Apamea, Quinto Smirneo); di tradizione dei testi (Nonno, Timoteo di Gaza, Tzetzes). Gemmazione del suo approccio filologico ai testi è il suo interesse per la lessicografia tecnica (il lessico ittiologico greco, visto anche nella sua diacronia [Oppiano- F.Maurolico]). Ha altresì dedicato attenzione a problematiche letterarie quali la poesia ecfrastica d’opera d’arte, l’innografia   per Dioniso, gli excursus in Cassiodoro, l’intreccio fra poesia didascalica e storia. Ha redatto un manipolo di ‘voci’ per l’Enciclopedia Virgiliana e l’Oraziana; ha curato la ristampa dell’opera poetica latina del poeta ‘neolatino’ Diego Vitrioli, primo vincitore del primo Certamen di Amsterdam, col proposito di studiare la persistenza in area calabra di una tradizione neoumanistica dal primo 800 alla prima metà del 900. Ha pubblicato lavori sui Cynegetica Oppiano, sull’ ‘Alchimista di Oppido’ (cod. Vat. gr. 1134), su Marcello di Side e su un lapidario inedito nel cod. Laur. plut. 74,17, sulla tradizione classica in Corrado Alvaro e Cesare Pavese, sulla presenza classica in Pirandello, e ha curato, in collaborazione con I. Mastrorosa, il volume La letteratura scientifica e tecnica di Grecia e di Roma (Roma 2002), e in collaborazione con altri studiosi volumi di ‘Atti’ di Convegni.  Sono in fase di ultimazione l’edizione dei frammenti di Numenio di Eraclea, degli epigrammi di Nosside di Locri e l’edizione  dei carteggi D. Comparetti – E. Rostagno, D. Comparetti – Hermann Loescher, D. Comparetti – G. Mueller.

Ha avuto anche modo di proporre risultati di sue ricerche grazie ad una  costante partecipazione congressuale nazionale ed internazionale ( Berlino, Helsinki, Madrid, Lyon).

Nell’Università di Messina ha coordinato l’unità messinese per le seguenti ricerche nazionali finanziate ex 4O% Murst (coordinatore nazionale Prof. U.Pizzani, Università Perugia):

  • anno 1995: “Edizioni, commentari e studi lessicografici e strutturali di opere di letteratura scientifica e tecnica greca e latina”;
  • anno 1996: “Enciclopedismo greco e romano e letteratura di raccolta”.

Per gli anni 1998-2000 ha coordinato l’unità messinese della ricerca nazionale (coordinatore il Prof.  Ubaldi Pizzani, Università Perugia), cofinanziata Murst, dal titolo: “Lessico tematico della letteratura scientifica e tecnica greca e latina”.

Ha fatto parte dell’unità di ricerca messinese del PRIN 2008 e del PRIN 2011 “Edizione dei Papiri di Praga” (coordinatore nazionale il Prof. Rosario Pintaudi).

È stato per un anno (2000) direttore di Vivarium Scyllacense, Rivista dell’Istituto su Cassiodoro e il Medioevo in Calabria (Squillace).

È componente del comitato scientifico delle Riviste Analecta Papyrologica (ed. Sicania, Messina), Technai (ed. Serra, Roma), Rivista Storica Calabrese (ed. Città del Sole) e delle collane Carteggi di Filologi (ed. Gonnelli, Firenze), Margaritae (Accademia di papirologia e di Studi sul mondo Antico, Firenze).

È Componente del Consiglio scientifico della ‘Fondazione Corrado Alvaro’ di San Luca (RC), Socio ordinario dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti, Deputato della Deputazione di Storia Patria della Calabria.
Ha  ricevuto il Premio ‘Anassilaos’ 2012 (Reggio Calabria).

L'intervista al Rettore

La proclamazione

Pro Rettore

Prof. Salvatore Loprevite


s.loprevite@unidarc.it

Pro Rettore

Prof. Domenico Siclari

Pro-Rettore Vicario dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, dove è Professore ordinario di Diritto Amministrativo. È stato Direttore del dipartimento di Scienza della Società e della Formazione di Area Mediterranea nonché Direttore del centro di ricerca in Scienze giuridiche, economiche e sociali “Enzo Silvestri”. È afferente di diversi centri di ricerca nazionali e internazionali, membro dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo.
d.siclari@unidarc.it